Progetto Archimede – Getting started!

Introduzione

Il seguente documento ha come scopo quello di indicare le risorse, hardware e software, necessarie per iniziare ad utilizzare il sistema ARCHIMEDE. Vengono inoltre descritte le principali operazioni da eseguire per la messa in funzione del dispositivo, la connessione al PC e la creazione di una applicazione.

Hardware

ARCHIMEDE Starter Kit comprende il seguente materiale:

  • n° 1 scheda base predisposta per alloggiare 12 moduli di interfaccia
    (la scheda viene fornita con 1 relè e 2 ingressi optoisolati già montati)
  • n° 1 scheda CPU
  • n° 1 modulo di interfaccia seriale RS232
  • n° 1 modulo di interfaccia con 2 ingressi analogici
  • n° 1 modulo di interfaccia (1-Wire / I2CBus)
  • n° 1 cavetto di alimentazione
  • n° 3 morsetti a 3 vie femmina
  • n° 1 contenitore modulare 102×88 mm per montaggio su barra din

Per alimentare la scheda è necessario un alimentatore a 12Vcc (non fornito).
Su richiesta potrà essere fornito un alimentatore da spina e lo schedino adattatore.

Per il collegamento del PC alla scheda utilizzare un cavo USB tipo Mini B (non fornito).

Mappatura risorse ARCHIMEDE

Risorsa Mappatura Descrizione
Rele_6 port PG15 Relè singolo (max 36Vac/dc)
Opto_23 port PF8 Ingresso digitale optoisolato (max 36Vac/dc)
Opto_24 port PF7 Ingresso digitale optoisolato (max 36Vdc)
ADC_13 channel 7 Ingresso per sensore resistivo
ADC_14 channel 6 Ingresso analogico 0-10Vcc
RS232_1 channel COM3 Canale seriale RS232
1WIRE_2A port A0 Canale seriale 1-WIRE
1WIRE_2B port A1 Canale seriale 1-WIRE

 

Software

I requisiti di base necessari allo sviluppo delle applicazioni per il modulo sono i seguenti:

Sistema operativo: Microsoft Windows XP o versioni successive

Microsoft Visual C# Express 2010 o versioni successive

Microsoft .NET Micro Framework 4.2 QFE2 SDK

GHI Software Package v4.2
Il software necessario allo sviluppo delle applicazioni non viene fornito assieme al kit ma può essere scaricato dal sito:
http://www.ghielectronics.com/support/.net-micro-framework

Dopo avere scaricato il software richiesto, provvedere all’installazione seguendo l’ordine in cui sono stati precedentemente elencati i programmi.

 

WarningATTENZIONELa scheda utilizza un firmware personalizzato derivato da quello ufficiale della GHI. Non aggiornare il firmware con altre versioni!

 

Montaggio e collegamento

Viene qui di seguito indicata la procedura che occorre seguire per procedere al montaggio del modulo. Nel caso si voglia estrarre la scheda base dal modulo, è necessario estrarre prima la scheda CPU.

2-montaggio

Posizionare il modulo con la linguetta nera rivolta verso il basso e procedere con l’inserimento della scheda base come indicato in figura.

Durante la fase di inserimento la scheda deve essere mantenuta bassa, radente al modulo.

A inserimento ultimato verificare che la scheda base si sia inserita correttamente nell’alloggiamento del modulo.

 

 

 

3-modulo connettorePosizionare il modulo con il connettore di alimentazione in alto a destra. Effettuare l’inserimento della CPU come indicato in figura,la scheda deve entrare senza sforzo.In seguito verificare che tutti i pin risultino inseriti. 4 - schedino  rs232Inserire lo schedino di interfaccia RS232.
Ogni volta che si inserisce uno schedino è buona norma controllare che tutti i pin del connettore siano inseriti correttamente.

 

 

 

 5 - schedino interfaccia 1Wire  6 - schedino interfaccia analogica
Inserire lo schedino di interfaccia 1-WIRE. Inserire lo schedino di interfaccia analogico.

Inserire il cavetto di alimentazione come indicato in figura.

7 - cavetto alimentazione

Il connettore è polarizzato e può essere inserito solo in un senso.

Il connettore è provvisto di tre fili ma al momento sarà necessario utilizzare esclusivamente il filo rosso che andrà collegato al positivo (+12Vcc) ed il filo nero che andrà collegato a massa (Gnd).

Verificare che il filo blu rimanga isolato e non vada in contatto accidentalmente con parti della scheda.

 

 

 

 

 

WarningATTENZIONE

Nel caso in cui la scheda venga alimentata fuori dal contenitore, occorre innanzi tutto verificare che non sia appoggiata su superfici metalliche

 

Tramite un alimentatore a 12Vcc sarà possibile effettuare una prova iniziale del dispositivo.

8 - posizione led

Se si utilizza un alimentatore regolabile, prima di collegare la scheda, verificare che la tensione di uscita sia impostata a 12Vcc.

Collegare la massa al filo nero ed il positivo al filo rosso. La corrente assorbita non deve superare i 150 mA.

Dopo alcuni secondi, sulla CPU, si accenderà il led rosso VCC di presenza tensione ed inizieranno a lampeggiare il led verde COM ed il led rosso RUN.

 

Avvertenze generali

 

WarningATTENZIONE

E’ importante leggere attentamente le indicazioni sotto riportate.
Il mancato rispetto delle seguenti raccomandazioni può causare danni o malfunzionamenti del dispositivo.

La tensione di alimentazione massima consentita è 13Vcc.Nel caso in cui la scheda venga alimentata fuori dal contenitore, occorre innanzi tutto verificare che non sia appoggiata su superfici metalliche.I moduli andranno sempre inseriti/disinseriti con la base non alimentata.La scheda utilizza un firmware personalizzato derivato da quello ufficiale della GHI. Non aggiornare il firmware con altre versioni!Durante la stesura del programma occorre mappare opportunamente le risorse hardware in base alla configurazione corrente della scheda.

 

Creare un’applicazione

Vengono qui di seguito descritte le poche e semplici operazioni necessarie a metterci in condizione di creare e di testare una semplice applicazione di prova.

Dopo avere scritto il programma sarà sufficiente mettere in ‘run’ l’applicazione per vederla funzionare direttamente sul modulo. Inoltre l’utilizzo di ‘breakpoint’ faciliterà le operazioni di test del programma.

9 - connessione USB

Come prima operazione si consiglia di alimentare il modulo (12Vcc).

Ora occorre collegare il modulo al PC tramite il cavetto USB (tipo Mini-B).

Nel caso che si tratti della prima connessione del dispositivo il PC, dopo averlo rilevato, provvederà ad installare i relativi driver.

 

 

 

 

Avviare il programma Microsoft Visual C# 2010 Express e selezionare ‘New Project…’

app1

Selezionare come tipo di applicazione Micro Framework → Console Application e dare un nome al progetto (es: xxx_test), quindi confermare con OK:

app2

Dopo avere creato il nuovo progetto è necessario modificarne le proprietà:

app3

E’ necessario selezionare la modalità USB perché il modulo viene connesso al PC tramite porta USB. Se tutto funziona correttamente nella casella ‘device’ (come indicato dalla freccia) deve comparire il testo ‘Cerb-Family_Gadgeteer’. Se non compare nulla, cliccare sulla freccia del casella ‘device’ per vedere se è presente nell’elenco… quindi selezionarlo. Se nell’elenco non è presente occorre verificare che il modulo risulti alimentato e connesso al PC tramite il cavo USB. Eventualmente provare a disconnettere il cavo USB e   a riconnetterlo, quindi verificare nuovamente se è presente nell’elenco della casella ‘device’ e selezionarlo:

app4

Se il modulo è stato rilevato possiamo procedere allo sviluppo del nostro semplice programma di prova. Innanzi tutto occorre chiudere la finestra (come indicato al punto 1) e successivamente occorre passare nella finestra di programmazione (come indicato al punto 2) facendo doppio clic su ‘Program.cs’:

app5

Quando si passa nella finestra ‘Program.cs’ essa si presenta come nella figura seguente:

app6

Il seguente programma farà lampeggiare i 2 led (RUN e COM) presenti sulla scheda CPU in modo alternato con intervallo di 1 secondo. Occorre aggiungere il nuovo riferimento a ‘Microsoft.SPOT.Hardware’ cliccando con il tasto destro sulla voce ‘Reference’ presente nella finestra di destra ‘Solution Explorer’. Ora implementare il nuovo codice (evidenziato in giallo ) come indicato nella figura:

app7

Per avviare l’applicazione cliccare sul tasto RUN presente nella toolbar… e buon lavoro!